home page - chi siamo - contattaci - collaborazioni - foto e panorami

 

 


Il monte Moharda

Panorama della Moharda

Pittoresca, generosa montagna dalle rocce poliformi tinteggiate di grigio e di ocra e olezzante di profumi di ginestre, di origani e delle più varie erbe aromatiche.

Essa ha un aspetto solido e compatto e fra i suoi massi e le sue pietre crescono ciuffi di verde che testimoniano della sua ricchezza di acque: greggi di pecore e di capre vagano brucando in quelle montane solitudini,dove le aspre rocce fanno eco ai campanacci.

La Moharda è la montagna che sovrasta il centro abitato di Altofonte, e il suo nome deriva da un toponimo arabo che significava “colma, zampillante d’acqua”; e infatti questo territorio è ricchissimo di acque che dai territori carsici dell’interno riaffiorano nel versante della valle dell’Oreto.

Oltre a questi importanti aspetti geologici, testimoniati anche da numerose grotte come quella della Moardella, comuni a tutto il versante meridionale del bacino dell’Oreto dove si localizzano altre interessanti cavità carsiche (Grotta del Carpineto, Grotta delle Volpi, Grotta del Garrone e Zubbione della Pizzuta), la Moharda è interessante per gli aspetti paesaggistici, ambientali e storico-archeologici.

Infatti essa è un grande polmone verde a ridosso della Conca d’Oro sulla quale si apre come un belvedere naturale; dalle punte (Pizzo “Terzo cielo” m.1090 s.l.m.) è anche visibile un vasto paesaggio d’entroterra palermitano e dei monti Sicani, fino alla Rocca Busambra.

Accanto a recenti popolamenti forestali sono presenti interessanti aspetti di vegetazione naturale (macchia mediterranea, comunità rupestri, ecc.) e in particolare di agrifoglio (Ilex aquifolium). In alcune aree vi sono tracce della presenza umana che con fatica e sapienza è riuscita a coltivare anche queste terre impervie (antichi sentieri, terrazzamenti, strutture agricole e recinzioni in pietra).

Ed è proprio alla presenza umana di antica data che la Moharda deve la sua principale importanza. Infatti essa da il nome a una vera e propria cultura dell’età del rame e del bronzo, collegata con la cultura-tipo della Conca d’Oro, che viene per l’appunto chiamata “cultura della Moarda”.

Questa cultura è conosciuta principalmente attraverso corredi tombali. Le tombe ritrovate sono del tipo “a forno” che si aprono sul fondo di un pozzetto verticale. In ogni celletta sono stati rinvenuti molti scheletri rannicchiati con intorno vasi, armi, strumenti litici, raramente metallici, oggetti fittili e ossei che ne costituivano il corredo.

I resti delle tombe appartenenti alla cultura della Moarda sono conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Palermo.

Ogni anno, soprattutto nel periodo primaverile, la Moarda è meta di escursioni; la Pro Loco di Altofonte organizza (quasi sempre la prima domenica di maggio) una passeggiata ecologica che vede la partecipazione di centinaia di persone che “invadono” pacificamente e rispettosamente la montagna, passando una giornata in compagnia, con giochi popolari, gustando piatti rustici e divertendosi.

 

 

L'abbeveratoio

Rifugio

La "Casa del soldato"

La "Casa del soldato"

Panorama della Moharda

 

 

 

________________________________________________________________________________________

Il sito è stato realizzato interamente da Dino Adornetto - ©2019 Associazione turistica Pro Loco Altofonte - I contenuti di questo sito sono di proprietà esclusiva dell'Associazione
E' vietato pertanto qualsiasi utilizzo di testi, immagini o altro da parte di terzi senza l'espresso consenso dell'Associazione.